singles oggi

Ma i singles sono davvero tristi? Sentono la mancanza di un’anima gemella? È davvero diventato così difficile innamorarsi oppure il mondo è cambiato?

“Se pure Dio è single, ci sarà un motivo” scriveva Geppi Cucciari, (Meglio donna che male accompagnata, 2006). E loro, i single, si sentono proprio così: da Dio. Lo dice la ricerca statunitense ‘Quello che nessuno ti ha mai detto sui single’, presentata al 124esimo convegno annuale della American Psychological Association a Denver e che ha tracciato un profilo del tutto positivo del single nel 2016. I ricercatori statunitensi hanno smontato e provato scientificamente che 814 studi precedenti circa il malessere dei single non erano poi così veritieri: tendono a dare più valore al proprio lavoro e sono anche più in contatto con i genitori, fratelli, amici, vicini e colleghi di lavoro. Inoltre hanno un senso di auto-determinazione più marcato e sono più propensi a sperimentare un senso di continua crescita e sviluppo come persona. Sono inoltre inclini a sperimentare meno negatività rispetto alle persone sposate.

Nuove ricerche scientifiche

Insomma, i tempi sono decisamente cambiati e anche la scienza lo dimostra: se qualche anno fa una persona che non arrivava al matrimonio poteva sembrare priva di realizzazione, oggi pare proprio che in molti abbiano imparato a funzionare bene da soli: semmai dovesse arrivare qualcuno sarà soltanto un valore aggiunto, non una necessità. In Italia uno studio sociale ha confermato che negli ultimi 10 anni il numero di single tra i 30 ed i 55 anni è aumentato del 39% (sette milioni di persone, per lo più persone appartenenti alle classi socio-intellettuale alte) e hanno più risorse e positività di chi sa funzionare solo in coppia. Addio allo stereotipo del single triste, solo e vinto dalla mancanza di un’anima gemella?

Non proprio. Il boom di applicazioni di incontri per smartphone e l’incremento degli utenti che almeno una volta le hanno utilizzate, nella maggioranza dei casi con poco successo, raccontano una storia diversa.

Per quale motivo il numero dei singles e’ sempre piu in aumento?

Ma perché allora ci sono tanti single che vogliono una relazione e non la trovano? È davvero diventato così difficile innamorarsi oppure il mondo è cambiato e le persone pensano di più a stare soli e a divertirsi senza legarsi a qualcuno?

Abbiamo posto le domande alla CEO di Macbeth Matchmaking, Agenzia Internazionale di incontri di élite. “Oltre al fenomeno sociale del cambiamento strutturale della coppia e della famiglia, ci sono altri fattori alla base del crescente numero di persone sole che vorrebbero cambiare la propria situazione ma non ci riescono, come per esempio la paura di impegnarsi o di storie d’amore fallite: rompere una relazione è in molti casi più facile che andare avanti e tentare di ricostruirla” dice Rossana. Che aggiunge: “oggi i valori sono molto confusi e la crisi dei sentimenti autentici è rafforzata da una visione distorta dell’amore veicolata dai social media”. Nello specifico “domina la superficialità perché si guarda molto l’aspetto esteriore, si cerca la bellezza ideale o la persona con la carriera perfetta: con questi alti standard di aspettative allora è inevitabile rimanere in perenne attesa del principe azzurro o della principessa rosa”. La carriera, i figli, i viaggi di lavoro, ed i tanti impegni quotidiani spingono quindi i single a buttarsi nella giungla degli incontri on line, andando così spesso incontro a ulteriori delusioni. “Tutti noi, single compresi, contiamo nei nostri social network più di 500 amici, ma nessun amore all’orizzonte. Possiamo avere migliaia di contatti on-line, ma abbiamo davvero il tempo e la voglia di capire con chi abbiamo le buone affinità e chi vale la pena incontrare?” dice Rossana. “Probabilmente siamo noi che cerchiamo male o nei posti sbagliati”. Come incontrare l’anima gemella allora? A quali attività dedicarsi? Sport, le classiche uscite con le amiche o gli amici dopo il lavoro, uscite con i colleghi, chiedere aiuto a conoscenti? “Esiste una soluzione che, anche se non è accattivante come le app per il telefonino che permettono di sfogliare migliaia di foto in pochi minuti, può però essere molto efficace e dare davvero risultati concreti: le agenzie di incontri single. C’è la possibilità di incontrare decine di persone in pochissimo tempo, persone selezionate esclusivamente per voi con i vostri stessi obiettivi, interessi, modo di pensare”. In questo caso, Rossana consiglia sempre di rivolgersi a professionisti seri del matchmaking e di domandare le loro certificazioni professionali.


Ma chi sono oggi i single e chi cercano?

Rossana ci conferma che sono uomini e donne in carriera, benestanti, con lauree e master, persone che viaggiano, che parlano più lingue, molto attenti al loro aspetto, molto esigenti e con le idee molto chiare sul compagno o compagna di vita ideale o semplicemente persone che hanno avuto esperienze amorose deludenti. In ogni caso persone sole, con una grande voglia di innamorarsi e di vivere un bella relazione.